Cooperativa Viveca

vv

LA COOPERATIVA VI.VE.C.A. srl (Villaggio Verde Comunità Acquariana)

Attualmente solo una parte del progetto originario è stata realizzata, costruendo ex-novo delle abitazioni disposte a semicerchio attorno ad un laghetto centrale, occupate stabilmente da circa 20 persone sin dal 1988 e da poco dotate di un impianto fotovltaico da 13 kw (ci vorrebbe la foto). Gli abitanti sono soci di una cooperativa che detiene la proprietà indivisa dei 16 appartamenti realizzati, degli edifici comuni e dei terreni, pari a circa 8 ettari, di cui la maggior parte a bosco e circa 3 coltivati da anni secondo le norme dell’ agricoltura biologica certificata dall’ICEA – Istituto di Certificazione Etica e Ambientale.
Dei circa 10 nuclei famigliari presenti, nella maggior parte dei casi, almeno uno dei coniugi lavora all’esterno della comunità, che non è ancora economicamente autosufficiente. Al momento solo tre persone lavorano stabilmente a tempo pieno nella comunità e ricevono uno stipendio, mentre tutto il resto del lavoro è svolto da volontari sia interni che esterni.Le decisioni sono prese a maggioranza, ma si cerca comunque di raggiungere, e quasi sempre si ottiene, il consenso unanime.
Aderiamo alla Rete Italiana dei Villaggi Ecologici (RIVE) e al Global Ecovillage Network (GEN-Europe), e siamo socio fondatore dell’Associazione Provinciale dei Produttori Biologici “BioNovara”
Siamo aperti tutto l’anno ai visitatori, che qui possono trovare informazioni ed esperienze sulla vita comunitaria ed essere anche ospitati in cambio di lavoro secondo il modello del WWOOF (World Wide Opportunities in Organic Farms – Volontari alla pari nelle Fattorie Biologiche).

Si possono acquistare direttamente in azienda:

- Frutta e Verdura fresca di stagione dei nostri orti. dal 2010 è stato impiantato un "orto sinergico" e nel 2011 avrà inizio una coltivazione di frutti di bosco, quando entrerà in produzione sarà possibile l'acquisto anche con modaltà di auto-raccolta
- Miele e altri prodotti dei nostri alveari. alleviamo un apiario stanziale con 8 alveari che producono miele naturale di acacia, castagno e millefiori
- Uno spaccio per i soci con prodotti biologici e del Commercio Equo, libri e riviste specializzati.

Per utleriori informazioni [Clicca Qui]

Una Comunità Nuova

Il “Villaggio Verde”, pur strutturandosi sul modello di una azienda agricola autosufficiente, è in primo luogo una comunità e una scuola di vita: un nucleo abitativo inserito nella natura, dove tutti potranno partecipare direttamente alla gestione produttiva e, nello stesso tempo, intervenire a livello decisionale sulla base della responsabilizzazione individuale. Il “Villaggio Verde” si pone quindi un obiettivo ben definito: riutilizzare i terreni agricoli in abbandono e trasformarli in parchi e giardini auotoproduttivi mediante una nuova forma di agricoltura, allo scopo di produrre alimenti di base per il consumo interno di una nuova e vera comunità. Il Villaggio Verde” si propone di creare un rapporto nuovo fra l’uomo e l’ambiente e di recuperare quei valori – quali consapevolezza, comprensione, rispetto – che sono andati via via perduti nel rapporto tra uomo e natura, e conseguentemente, in quello fra uomo e uomo.

In quest’ottica, il nucleo abitativo del Villaggio Verde assume un ruolo fondamentale e si pone come elemento chiave nell’ambito di un approccio globale che non è soltanto sperimentazione, ma, soprattutto, scelta di vita.

L’architettura e le tecnologie strutturali e di servizio del “Villaggio Verde” saranno quindi realizzate in funzione del loro ruolo strumentale, finalizzato al più armonico rapporto tra l’uomo e l’ambiente.

Tutte le costruzioni saranno realizzate con materiali edili che privilegiano l’essenzialità, la semplicità, la funzionalità, la comodità e la durata nel tempo. In particolare, le unità abitative sono concentrate in un unico nucleo centrale di forma circolare. Questa soluzione, oltre a concretizzare il concetto di “comunità”, offre considerevoli vantaggi pratici, poiché consente, fra l’altro, di:

- occupare solo l’1% del territorio, che può quindi essere destinato quasi completamente alla produzione agricola;

- creare un microclima e, conseguentemente, una serra interna per la sperimentazione del clima ottenibile;

- ridurre i costi di realizzazione delle unità abitative e contenere i costi di condizionamento mediante l’esposizione di un’unica parete esterna,.

- Il nucleo abitativo, infine, prevede anche appositi spazi destinati alle attività creative ed educative nei campi dell’arte, della cultura e dell’artigianato: un ulteriore elemento che non riveste un ruolo marginale, ma, anzi, è parte integrante di quel modello di vita che si compendia nel “Villaggio Verde”

Stalla

Una Nuova Agricoltura…

Il “Villaggio Verde” fonda la propria autosufficienza su di una produzione agricola di tipo nuovo, non più in competizione con il mercato esterno e il più possibile svincolata dal veicolo monetario, che necessariamente presuppone una vasta produzione a prezzi e qualità ridotti. Questa agricoltura nuova si propone anche di porre rimedio, nei limiti del possibile, ai gravissimi errori e danni ecologici compiuti sino ad oggi nel settore agricolo. Il “Villaggio Verde” intraprende perciò iniziative nuove sia sul piano tecnico-colturale, sia sul piano socio-economico, nell’ambito di una pianificazione territoriale capace di creare un rapporto diverso fra vita dell’uomo (in un appropriato nucleo abitativo) e ambiente. L’attività produttiva del “Villaggio Verde” si basa sui principi dell’Agricoltra Biologica, in base ai quali il suolo assume un ruolo di primaria importanza in ogni processo di riconversione agricola. Agricoltura Biologica significa infatti insieme di attività rispettose dei fondamentali equilibri in cui sono inseriti tutti gli organismi viventi del sistema suolo-pianta. Contemporaneamente, l’Agricoltura Biologica presuppone una ristrutturazione organica di tutto l’insieme costituito da : strutture abitative umane, attività zootecnica, uso delle acque superficiali, riciclo delle sostanze organiche di scarto, zone di “rifugio” per la flora e la fauna locali. Ogni attività diviene quindi complementare all’altra e ogni elemento dell’ambiente si inserisce in un ecosistema in cui tutti gli anelli della catena sono completi: e questo, in concreto, vuole essere il “Villaggio Verde”.

 

campo zucche

LA COOPERATIVA VILLAGGIO VERDE COMUNITÀ ACQUARIANA

Estratti dallo Statuto

Art. 3 La cooperativa persegue i seguenti scopi mutualistici:

(…) promuovere la crescita personale ed il miglioramento della qualità di vita e di lavoro dei soci e delle loro famiglie, offrendo opportunità di sperimentare uno stile di vita naturale e comunitario fondato sui principi della responsabilità individuale, della solidarietà, della sobrietà e di un corretto rapporto con la natura, favorendo le relazioni interpersonali e la convivialità, la consapevolezza ecologica e la ricerca etica, interiore e spirituale.

Art. 4 La Cooperativa(…) ha per oggetto:

1) LA PROGETTAZIONE, REALIZZAZIONE E GESTIONE DI STRUTTURE ABITATIVE E COMUNITARIE (…) sperimentare nuove formule sociali e tecnologiche d’avanguardia e di ricercare l’autonomia alimentare ed energetica nello spirito dello sviluppo sostenibile e compatibile con l’ambiente;

2) LA COLTIVAZIONE DI FONDI AGRICOLI, LA SELVICOLTURA, L’ALLEVAMENTO DI ANIMALI E LE ATTIVITÀ CONNESSE. (…) progettare, realizzare e gestire aziende agricole, tradizionali e pilota per la sperimentazione di nuovi metodi di agricoltura, coltivazione di nuove specie vegetali, miglioramento delle qualità genetiche e ricerca dei più appropriati criteri di allevamento; (…) gestire strutture e attività di agriturismo e didattica agricola e ambientale.

3) LA PROMOZIONE DELLA RICERCA E DELL’ESPRESSIONE DELLA CREATIVITÀ NEI CAMPI DELL’ARTIGIANATO, DELL’ARTE, DELLA CULTURA E DELLO SPETTACOLO.

(…) progetti di abitazioni privilegiando le sperimentazioni nei settori del risparmio energetico, dell’impiego di fonti di energia naturali, delle tecnologie di costruzione d’avanguardia ed eco-compatibili;

(…) dell’agricoltura biologica, biodinamica, ed organica in genere, dell’acquacoltura, dell’apicoltura, dell’allevamento animale secondo criteri naturali, della conservazione e della ricostituzione della fertilità dei suoli, dell’alimentazione umana ed animale, dell’ecologia;

(…) attività di carattere sociale, ricreativo, sportivo, artigianale, artistico, culturale e spirituale atti a soddisfare le esigenze di conoscenza e crescita personale e collettiva dei soci e delle loro famiglie

(…) attività formative ed educative, campi di lavoro, corsi, seminari, convegni e conferenze, pubblicazioni, mostre e spettacoli, viaggi di ricerca e studio

(…) favorire e promuovere, la cooperazione con le altre cooperative, associazioni, comunità e qualsiasi altro soggetto o aggregazione che per natura o finalità sia coerente con gli scopi della Cooperativa, creando una rete di collegamento e cooperazione con persone fisiche, società, enti e associazioni locali, nazionali e internazionali, divenendo anche centro di consulenza e promovendo scambi tra i propri soci e le altre reti;

SCARICA STATUTO IN PDF [CLICCA QUI]

fiori

 

Contattaci!

Oppure diventa socio! [CLICCA QUI]